MA COME FACCIO A
CAPIRE SE FA USO DI
SOSTANZE ?

Chi si pone questo quesito è sicuramente una persona che ci ama.
Pur conoscendo in cuor suo la risposta, si rifiuta d’accettarla.
Purtroppo i cambiamenti sono evidenti nei tossicodipendenti e negli
alcolisti poiché questi tendono ad assumere atteggiamenti e abitudini
che i loro cari non possono fare a meno di notare.
Vi è mai capitato...

... di scoprire che il vostro caro tende a nascondere ciò che fa o a non
far capire a che ora rientra, per non farsi vedere?
Avete fatto caso a
com’è diventato riservato, pensieroso e poco comunicativo?
Spesso,
quando gli parlate, sembra assente o sembra di parlare con una
roccia?
Tende a far tardi agli appuntamenti o non si presenta affatto inventando scuse plausibili?
Esce spesso, anche se non è necessario,
in una fascia d’orario precisa?
Non frequenta più (o vede poco) i suoi
soliti amici?
A questo punto cadono le giustificazioni ragionevoli
che fino ad oggi vi siete dati.
Il problema ora è accettare!
Nell’immaginario comune, la figura del tossicodipendente è un essere
trasandato, non curante del proprio aspetto, sporco, elemosinante e
nulla facente, se non ladro.
Ma oggi...
...le cose non stanno così. Chi fa uso di sostanze non è (per lo più se
adulto) uno sprovveduto, anzi spesso capita che s’inizi dopo la
maggiore età.
Prima per far fronte agli esami universitari, poi al lavoro, per fare
carriera, per dare quella marcia in più quando, fisicamente e
mentalmente, si è stanchi e infine, ma non ultimo, per essere più prestanti sessualmente.
Le droghe sono...

...veleni e come tali riescono a dare (al principio dell’assunzione,
prendendole a piccole dosi) un’eccitazione o meglio una strana forma
d’energia. Inoltre disinibiscono chi le assume, dandogli la possibilità di tentare qualsiasi cosa.
Il problema sorge quando inizia la dipendenza, infatti non si può più stare senza farne uso per lungo tempo.
Inoltre, essendo veleni,
incominciano la loro devastante distruzione fisica.
Il corpo comincia...

...a subire gli effetti delle droghe ed a consumarsi letteralmente. Ecco
che non si è più sessualmente prestanti, non si riesce più ad essere
concentrati al lavoro e s’inizia a dare poca importanza anche a quelle
cose per cui s’era iniziato a fare uso di sostanze...
L’unica cosa veramente importante e necessaria è la droga.

Non è facile ammettere una dipendenza. Ci si raccontano bugie che
sembrano verità anche se, fondamentalmente, si conosce la verità.
Basta guardarsi un attimo allo specchio e ci si rende conto subito della
truffa in cui si è caduti.
Ma la cosa che si teme di più è il confronto
con i propi cari o il giudizio della gente, forse perché ci si è illusi che
nessuno abbia capito cosa sia successo.
È cosi che ci si lascia andare, ognuno toccando il proprio inferno.
A questo punto la dipendenza è lampante.
Allora, chi ci è vicino ci può aiutare.
Ma l’aiuto non va inteso...

...come flagellazione, carcerazione o qualsiasi altro tipo di punizione,
ma come sostegno ad una dura battaglia, prima fisica e poi mentale,
che il tossicodipendente o alcolista, con enormi difficoltà, si appresta
ad affrontare.
Per riaquistare...
Il centro NARCONON® Albatros
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